Estate 2016

Abbiamo pubblicato due brevi filmati realizzati durante l’estate 2016  appena conclusa

I protagonisti sono insetti, soggetti di solito poco mostrati e spesso considerati pericolosi o repellenti.

Api e ragni invece sono sempre stati i nostri compagni di viaggio.

Lillo Raviola, apicoltore, ci ha aiutato anche per riprendere questi preziosi e laboriosi insetti, Francesca Martegani adora gli aracnidi e ha individuato la tela e il ragno soggetto delle nostre riprese.

Le api selvatiche che vi raccontiamo hanno costruito il loro piccolo alveare nel cavo, alla base di un albero, vicino ad una delle nostre postazioni di osservazione. Contrariamente a quanto si possa pensare non hanno mai rappresentato un problema o una minaccia, noi però non le abbiamo mai disturbate.

Per quanto riguarda i ragni vi mostriamo la costruzione di una tela di dimensioni davvero notevoli. I’Araneus angulatus per realizzare il reticolo centrale ha impiegato più di 45 minuti, motivo assolutamente valido per non danneggiare il frutto dalla sua fatica. Ricordiamoci inoltre che tra i fili di seta finiscono insetti, spesso fastidiosi, che ci punzecchiano anche nelle nostre case.

L’estate del 2016 ci ha riservato anche altri incontri, straordinariamente consueti e come di consuetudine straordinari. I caprioli sono stati protagonisti di tanti incontri, spesso molto molto ravvicinati, anche nelle acque del lago non sono mancate le sorprese. Tra gli anfibi abbiamo osservato specie davvero rare e schive.

Ve li mostreremo tutti nel documentario che stiamo realizzando.

Per ora vi auguriamo un autunno fresco, umido, con i profumi del bosco, dei funghi e delle castagne.

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Una serata estiva, una insolita “movida”.

Le sere estive sono caratterizzate da passeggiate, incontri, chiacchiere e anche qualche sorpresa.

Noi non facciamo eccezione, forse il contesto non è quello solito a base di “movida”, ma la regola è ampiamente rispettata.

Il luogo nel quale la “passeggiata” si è svolta non sarà svelato, ovviamente. La zona è quella della Valganna, come tutto quello che stiamo presentando in questi mesi. Siamo lungo uno degli innumerevoli costi d’acqua che disegnano il territorio, poco lontano dal traffico di auto e persone. Il torrente in questo periodo presenta un flusso d’acqua importante, il suo corso è costellato da piccole pozze, spesso ampie poche decine di centimetri, dove la corrente è meno impetuosa, che diventano il luogo di elezione per piccolissimi e preziosi anfibi. 

Foto Francesca Martegani 

La popolazione di tritoni crestati che vive in questo tratto di torrente è davvero importante, abbiamo osservato esemplari giovani, ormai al termine della loro metamorfosi, in procinto di abbandonare l’ambiente acquatico. Ci aspettiamo di incontrarli, in una prossima occasione, sul terreno limitrofo al corso d’acqua, in un luogo che, come spesso ci capita di raccontare, è unico e straordinario “dietro casa”.

Foto Francesca Martegani

Accade anche che gli abitanti delle aree che ci vedono ospiti curiosi ci regalino immagini uniche. Questa volta ci siamo imbattuti in un grosso ragno intendo a tessere la sua tela. Sospeso sotto i rami di un pino silvestre e saldamente ancorato a terra, è comparso davanti ai nostri occhi uno splendido ricamo dal diametro di mezzo metro. Per costruirlo il ragno ha impiegato circa un’ora, ha compiuto una settantina di giri formando una splendida spirale di seta. Al termine del lavoro si è posizionato nel centro in attesa di catturare qualche preda.

Incontro con l’archeozoologo

SABATO 14 MAGGIO 2016 – “Progetto Ganna”: incontro con l’archeozoologo.

Osteoarc partecipa alla realizzazione di un documentario sul lago di Ganna, progetto promosso da Exnovoambiente, in collaborazione con il Parco Campo dei Fiori e le Guardie Ecologiche Volontarie. Osteoarc è impegnato soprattutto per la parte di documentazione della fauna selvatica attuale attraverso lo studio dei resti ossei rinvenuti. 

Sabato 14 Maggio ci sarà l’opportunità per tutti di partecipare a una piccola parte del progetto, in cui l’archeozoologo mostrerà i reperti rinvenuti, tra cui lo scheletro di un cucciolo che abbiamo recuperato il 25 aprile, rinvenuto in una miniera della Valganna e di cui dovremo scoprire chi è e la sua storia. 

Vi aspettiamo alle h 14,30 presso la sede di Osteoarc, via G. Matteotti 7, Gornate Olona.

Erbe officinali lungo il sentiero

 Stiamo preparando un incontro con Francesca Martegani, GEV del Parco campo dei fiori ed esperta di botanica. Sará lei a mostrarci quante erbe officinali incontriamo ogni volta che ci incamminiamo lungo uno dei tanti sentieri che ci guidano per prati e boschi.

Rimarremo sorpresi dalla grande presenza di vegetali ricchi di proprietá utili al nostro organismo, ma anche commestibili e ottime al palato.

Continuate a seguirci sul sito Exnovoambiente.it sul blog Exnovoambiente.wordpress.com e in Facebook.

Inverno 

Eccoci con un piccolo regalo. 

Nella pagina che raccoglie le immagini di questo inverno, appena trascorso, abbiamo raccolto qualche immagine è un filmato che mostra il “bianco” di questa splendida stagione, osservato da punti di vista inusuali.

Sará una splendida musica ad accompagnare le immagini

  


Nuovi racconti

Abbiamo aggiunto due nuovi filmati, nella pagina che riepiloga le attivitá del progetto “Ganna, acqua di lago terra di storia”

Raccontiamo lo sviluppo di una nuova generazione di rane, partendo,dalla deposizione delle uova, per poi mostrarne lo sviluppo fino al completamento della metamorfosi e alla nascita di una nuova generazione di anfibi.

Caprioli, volpi  e cinghiali sono diventati soggetti del secondo racconto. Iniziando dalle tracce lasciate sulla neve invernale, abbiamo mostrato le dispute dei caprioli per femmine e territorio, le volpi intente a definire il loro areale ed una simpatica famiglia di cinghiali. 

   

Nei prati di Ganna

Queste settimane sono caratterizzate da una esplosione di vegetazione nei prati e sui rami degli alberi.

Le pioggia che ha fatto tornare l’acqua nelle torbiere e nei pantani, fatto gorgogliare ruscelli e cantare le cascate, ha cambiato il colore del paesaggio.

Nascosti tra mille tonalità di verde, durante le escursioni di questi giorni, abbiamo scoperto piccole gemme colorate, alcune consuete, altre fitte tanto da formare fiori con i fiori. 

Abbiamo realizzato qualche scatto, in particolare ad un fiore, tanto bello quanto raro nei nostri prati

Questo narciso si nascondeva al confine tra prato e bosco, ve lo proponiamo cosí come si é lasciato trovare

Siamo sicuri che sorprese così belle ci accompagneranno durante tutto il nostro lavoro.